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Come svaligiammo la banca d'Italia
Comico, ITALIA, 1966, 90' Regia di Lucio Fulci Con Franco Franchi , Ciccio Ingrassia , Mario Pisu , Umberto D'Orsi
Trama: Roma di notte, da 2h15' circa (scorrono i titoli di testa), si svolge il colpo operato, da una banda di professionisti, nella cassaforte di un'importante gioielleria. Monitorati a distanza da Il maestro, un abile ladro che per l'occasione si creato un alibi perfetto. Si fatto arrestare per il furto di un gioiello e poi fatto rilasciare per ritiro della denuncia, questa sua complice. Qualche sera dopo, Franco e Ciccio, tentano una rapina ai danni di un'automobilista, per lo sfortuna la prima auto che passa una gazzella della polizia. Al commissariato, tre illustri avvocati, pagati dal fratello, che poi Il maestro, li fanno scagionare. Al ritorno a casa, trovano il fratello (e dopo una divertente analogia sugli abili antenati criminali) che vorrebbe che i due rinunciassero alla strada del crimine, a tale scopo gli ha regalato la villa, dona parte dei suoi colpi e di volta in volta-a loro insaputa- gli affianca due ragazze per distrargli, dal fare i gangster. Le ultime due, sono il duo musicale Ketty, due ochette, che per diversamente dalle intenzioni del maestro finiscono per incitare Franco e Ciccio sulla via del crimine. Sono loro a suggerire di rapinare, la cassaforte del Piper, un cabaret yeye. Franco e Ciccio, travestiti da Diabolik e Criminal, vengono scoperti e scambiati per un gruppo musicale. Franco canta Visti na crozza. Intanto, il fratello avvertito da Geremia, il maggiordomo spia, simula un finto arresto con i suoi fedeli collaboratori. Tornati alla villa, il maestro, il cui nome Paolo, gli svela il suo prossimo ed ultimo colpo, dal dossier minuziosamente compilato ha intenzione di svaligiare la banca d'Italia e a tale scopo ha acquistato un palazzo l vicino, fatto demolire, costruite le fondamenta di uno nuovo che porta proprio alle spalle della camera blindata, che secondo i piani, attraverso i sotterranei, un gruppo di specialisti, la raggiungono. Adesso, Paolo deve partire e rimanere fuori due mesi. In un attimo di distrazione, Ciccio sottrae il piano. Si sbarazzano di Geremia e Franco si affida a Romoletto, detto il genio del male, per un p troppo balbuziente, radiotecnico. A lui affidato il compito di formare la banda: l'elettronico-elettricista Marconi Ferdinando che fa scoppiare le lampadine; l'idraulico Filippo che sa riparare un rubinetto; l'artificiere Agnelo Pasquale -e i suoi due assistenti- che con i botti fa scoppiare tutto e il tecnico Marinaro Fabio, sua specialit bucare piedi. Totale: 7 Uomini. Il colpo si fa l'indomani, domenica, ove in programma la gara di calcio Roma-Napoli (finir 0-0). Franco e Ciccio si appostano in una stanza difronte al cantiere e con tecnologie monitorano l'operazione, mandano le due ragazze a piazzare la videocamera e fanno recapitare al custode, un telegramma per allontanarlo, questi invece insospettito, finisce per avvertire il maestro, che si affretta a tornare. Intanto, un guasto meccanico, ritardo l'arrivo della banda. Nei cunicoli, c' un p di confusione, perch non si trova l'acqua, come prevista dal piano, poi Franco, sceso per dare una mano, finisce per perforare la stanza dove si trovava prima. In loro aiuto giunge l'innocente idea delle due ragazze, di fare come Pollicino, al posto delle molliche usano i botti, ma per errore gli uni vengono sostituiti agli altri, cio l'esplosivo. La polizia, si reca sul luogo e vi trova il maestro, per una volta davvero innocente, e la banda e fa presto ad incriminarlo. Mentre Franco e Ciccio, nei cunicoli, per sbaglio cercando l'uscita, forano un soffitto, che gli porta una cascata di banconote. L ritroviamo tutti nella villa, ad asciugare i soldi, come fosse bucato appeso al sole. DVD |